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tra Scienza & Coscienza

"Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me'' I. Kant

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REALTÀ VIRTUALE E ROBOT, UNA NUOVA SFIDA PER IL FUTURO DEL LAVORO

https://youtu.be/4a-W3Od5-t8

Robotica e realtà virtuale uniti in questa nuova tecnologia di telepresenza che consente agli esseri umani di eseguire in remoto dei lavori molto pericolosi o sgradevoli.

A sviluppare questa tecnologia sono stati i ricercatori del laboratorio di informatica e intelligenza artificiale del MIT che hanno trovato un modo intelligente per combinare la realtà virtuale con la robotica. I robot utilizzati sono della Rethink Robotics e comprendono una cuffia VR e un braccio robotico altamente sofisticato, da poter utilizzare tramite il display che gli operatori umani indossano nel loro casco VR.
L’idea è quella di portare i lavoratori, che solitamente si occupano di mansioni su petroliere o aerei, ad essere in situazioni di totale comodità e portarli ad operare in modo completamente sicuro.

Su Digital Trend il ricercatore Jeffrey Lipton ha spiegato come loro sperano di estendere al meglio i vari tipi di mansioni a dei robot diversi e magari complementari tra loro.

Il tasso di successo del gruppo è stato del 100%, rispetto ai classici metodi automatizzati che prevedono una possibilità di riuscita del 66%, questo sistema può essere utilizzato per attività di posizionamento, montaggio e produzione.

UN NUOVO (STRANO) INQUILINO SULLA ISS

La Jaxa ha inviato un nuovo robot sulla Stazione Spaziale Internazionale ed è veramente adorabile, insomma gli astronauti con il nostro Paolo Nespoli hanno un nuovo amico con cui condividere lo “spazio”.

Int-Ball, questo il nome del simpatico coinquilino, è una telecamera sferica che galleggia continuamente intorno all’equipaggio. Il piccolo Wall-E è un prototipo in grado di muoversi autonomamente o essere controllato da operatori sulla Terra.

Le immagini raccolte dallo strumento vengono mandate sulla Terra in tempo quasi reale consentendo al personale JAXA di valutare rapidamente ogni sorta di problema a bordo del laboratorio orbitante.

Ora il nostro piccolo amico è nel modulo della stazione “Kibo” ed è stato portato in orbita grazie ad un razzo SpaceX ad inizio giugno.

L’obiettivo è rendere lo strumento libero e autonomo per aiutare gli astronauti nella risoluzione dei problemi, anche bypassando il legame con centri operativi sul nostro pianeta.

IL TRONO DI SPADE, UNA SERIE SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO?

Analisi meravigliosa di Zack Beauchamp di Vox che mostra come i White Walker o Estranei siano legati ad un’idea di cambiamento climatico dato che sono capaci di cambiare le condizioni meteorologiche durante i loro attacchi.

Per sconfiggere questa forza impressionante c’è effettivamente bisogno di uno sforzo congiunto di tutte le varie forze in campo. Insomma c’è bisogno di una Cop21 anche nella serie più famosa degli ultimi anni.

 

Fonte Video: Vox

 

 

LA SCIENZA IN RETE, CORTOMETRAGGI E DIVULGAZIONE

Nel corso degli anni i video divulgativi, in particolare, nel campo dell’astronomia aumentano sempre di più ma spesso con un’offerta sempre in crescita è difficile scegliere i più utili ad una corretta divulgazione. Noi ci abbiamo provato e prendendo da Vimeo, celebre piattaforma di video sharing, alcuni filmati molto interessanti speriamo di migliorarvi il pomeriggio.

Il primo video che segnaliamo è stato realizzato da Wyle Overstreet che nel deserto del Nevada ha realizzato una ricostruzione in scala del nostro sistema solare per permettere agli spettatori di comprendere il nostro posto, non solo nel cosmo, ma nel nostro quartiere cosmico.

Il secondo filmato è connesso ad un tema a noi molto caro: l’avvento di Space X. Il filmato è infatti un tributo all’azienda guidata da Musk che da tempo seguiamo con attenzione nella sua attività.

La terza scelta è caduta su un corto, premiato anche in alcuni festival, che ha al centro la vita delle api e in particolare l’attività dell’impollinazione. Alcuni mesi fa abbiamo parlato di Robobee e vedendo questo breve filmato, forse potrete essere ancora più vicini alla vita segreta di questi insetti.

La penultima indicazione riguarda un documentario sulla ISS realizzato con l’aiuto dell’astronauta e astrofotografo Don Petit. Il video è veramente un strumento buono per capire e rimanere affascinati dalla stazione spaziale.

L’ultima segnalazione è una vera esperienza visiva realizzata nel parco nazionale Voyageurs, situato in Minnesota. In questo video la natura, la scienza e le stelle si intrecciano in immagini meravigliose e da non perdere.

Buona visione a tutti.

Gianluigi Marsibilio

QUASAR DISTANTI CON ALONI IMPREVISTI

Un team internazionale di astronomi ha utilizzato il MUSE, strumento del VLT (Very Large Telescope) per analizzare un gruppo di 19 quasar, rivelando la presenza di aloni che si estendono fino a 300.000 anni luce. Questi aloni sono relativamente freddi (circa 10.000 gradi Celsius) e sono fondamentali per lo studio dei modelli galattici.

Il team è stato coordinato dall’ETH di Zurigo e ha sfruttato le grandi potenziali dello spettroscopio del telescopio di Paranal (Cile).

Il MUSE è uno strumento eccezionale che copre una vasta gamma spettrale.

I due video qui sopra illustrano l’estensione di questi aloni osservati in tutti i quasar presi in considerazione: inizialmente i ricercatori avevano previsto che solo in 2 casi si sarebbero trovate strutture del genere, ma sappiamo che la scienza va oltre i modelli e le possibilità nello spazio si moltiplicano sempre di più.

crediti foto e video (ESO/BORISOVA ET AL.)

 

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