Gli astronomi dell’ICRAR (International Centre for Radio Astronomy) hanno avuto delle indicazioni molto importanti sul nostro importante vicino galattico più prossimo: la galassia di Andromeda.

Oggi grazie al loro studio, pubblicato sul Monthly Notices of the Royal Astronomical Society è possibile equiparare ancora di più Andromeda e la nostra galassia, infatti è stato scoperto dall’equipe di studiosi che Andromeda, non è come si pensava precedentemente due o tre volte più grande della Via Lattea ma ne è una vera gemella in quanto a massa e struttura.

Il peso di Andromeda è 800 miliardi di volte quello del sole, esattamente come nel caso della nostra galassia.

Per carpire queste nuove informazioni gli scienziati hanno pensato ad una nuova tecnica per misurare la velocità di fuga della galassia.

Esaminando le orbite è stato scoperto come la galassia di Andromeda ha molta meno Materia Oscura di quanto si pensasse, solo un terzo rispetto a quello ipotizzato da nei precedenti osservazioni.

La geografia del gruppo locale è dunque stata riscritta e quando tra 5 miliardi di anni circa le due galassie si scontreranno non sarà Andromeda a mangiare la Via Lattea ma assisteremo ad una fusione molto più delicata dove la bellezza di questi due ambienti cosmici si fonderà fino a formare una nuova e gigante galassia.

 

 

 

Crediti video: Prof Chris power (ICRAR-UWA), Dr Alex Hobbs (ETH Zurich), Prof Justin Reid (University of Surrey), Dr Dave Cole (University of Central Lancashire) and the Theoretical Astrophysics Group at the University of Leicester. Video Production Credit: Pete Wheeler, ICRAR.