Miliardi di oggetti di plastica, generalmente molto piccoli, rimangono impigliati negli scogli e persi tra le spiagge del pianeta, il trend è in costante aumento negli ultimi decenni.

Le specie di corallo anche rischiano molto da questo inquinamento, infatti hanno visto un aumento di circa 20 volte della possibilità di contrarre malattie o problemi, i micro-pezzi di plastica infatti portano una privazione di luce e anossia, dando agli agenti patogeni un punto d’appoggio per delle vere invasioni batteriche.

A fine articolo vi lasciamo una serie inquietante di video che sono venuti fuori grazie ad un articolo pubblicato su Science,

Lo studio ha calcolato: “L’influenza di rifiuti di plastica sul rischio di malattia in 124.000 coralli da 159 reef nella regione Asia-Pacifico”.

Come ricordava anche un articolo su Galileo Scienza: “Milioni di tonnellate di rifiuti di plastica vengono immessi ogni anno nell’oceano. Il 60% della plastica che finisce in mare viene da poche nazioni, quasi tutte nella regione Asia-Pacifico (dove si trovano il 55.5% delle scogliere coralline del nostro pianeta), e principalmente da Cina, Filippine, Thailandia, Vietnam ed Indonesia. Le ragioni sono note: l’elevata densità della popolazione nelle regioni costiere, la rapida ed incontrollata crescita economica di questi paesi, il conseguente aumento dei consumi e dei rifiuti, la cattiva qualità dei sistemi di gestione dei rifiuti stessi e l’assenza di infrastrutture per il riciclo sufficientemente sviluppate”.

Usando i dati dello studio nel 2025 la quantità globale di rifiuti in plastica nell’ambiente marino dovrebbe aumentare di un ordine di grandezza, stiamo parlando di quasi 16 miliardi di oggetti e piccoli pezzi di plastica. C’è anche da considerare la notevole disparità tra paesi in via di sviluppo e altre zone che potrebbero subire meno l’arrivo e la stagnazione delle plastiche nel mare.

I coralli si ammalano più spesso e con la testimonianza di questo studio non resta che applicarci sempre di più alla ricerca di una soluzione importante per un problema imponente.

Ecco i link per vedere i video dei ritrovamenti di plastiche su scogli, reef e spiagge.

https://www.eurekalert.org/multimedia/pub/161462.php#.Wm8p1kUddIA.link

https://www.eurekalert.org/multimedia/pub/161463.php#.Wm8p2uEoffA.link

https://www.eurekalert.org/multimedia/pub/161464.php#.Wm8p3H914_w.link