Un video di Vox in collaborazione con l’UC Davis ha analizzato il rapporto tra dieta e cambiamento climatico mettendo in luce come essere vegani/vegetariani non è una soluzione abbastanza soddisfacente per aiutare il pianeta. A spiegare questo interessante argomento nel video è Ben Houlton, direttore dell’istituto per l’ambiente John Muir che sta studiando come bilanciare una buona dieta con lo stato attuale di salute del nostro pianeta.

A giudicare dagli ultimi tweet del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è importante ricordare anche la differenza tra tempo e clima. L’ha fatto sapientemente un articolo del NyTimes, (che vi invitiamo a leggere)

Anche rileggendo qualche breve articolo, per trovare dati, piuttosto allarmanti, provenienti da studi recenti ci rendiamo conto come la strada verso un impatto drastico del cambiamento climatico sia completamente aperta, possiamo partire però dalla nostra tavola per cambiare, almeno in parte, il destino del pianeta.

 

Il clima è infatti ciò che accade per un periodo di tempo molto lungo, è un trend che non dura qualche settimana o alcuni giorni. Il tempo si riferisce a  ciò che sta accadendo su una scala temporale molto più breve. Oggi sappiamo che una dieta squilibrata va ad impattare su larga scala anche sul clima e sicuramente ha avuto un ruolo importante, la nostra alimentazione,  in quei 0,9 gradi Fahrenheit di aumento delle temperature rispetto al periodo di tempo che va dal 1979 al 2000.

Dieta- cambiamento climatico è un binomio che non va sottovalutato, il rischio potrebbe essere troppo alto per noi e il pianeta.