Oltre 49 geni sono coinvolti nella determinazione dell’attaccamento del lobo dell’orecchio, insomma un tratto estremamente semplice del nostro corpo vede in funzione una galassia genetica estremamente complessa.
Lo studio ha coinvolto il centro di salute pubblica dell’Università di Pittsburgh, e ha avuto il supporto di varie università Uk e centri di ricerca cinese. I dati sono arrivati da un ampissimo campione di oltre 74.600 persone di discendenza europea, asiatica e latino americana.
I ricercatori hanno studiato due gruppi differenti per identificare i geni utili all’anatomia dell’orecchio: in primo luogo hanno reclutato oltre 10000 persone studiandone il DNA e campionando tutte le informazioni, successivamente i dati sono stati presi dal portale dell’azienda  23andMe, che possiede un enorme database utile per ricerche del genere che richiedono un enorme numero di test.
Quello appena realizzato, e uscito sulla rivista American Journal of Human Genetics, è il più grande studio sulla genetica dell’orecchio mai realizzato.

Il video mostra come un singolo gene può risultare determinante per cambiare l’anatomia del nostro lobo; la ricerca va ad intaccare quella credenza che porta a identificare l’attaccamento del lobo dell’orecchio come un derivato del fenotipo mendeliano. Già nei primi anni ‘40 era stata sottolineata la possibile influenza della genetica in questo campo, oggi abbiamo finalmente più elementi per ricercare soluzioni a malattie che portano a deformazioni dell’orecchio, della bocca e del naso.

 

Crediti video: UPMC