Viviamo sicuramente in tempi molto interessanti. Densi di possibilità offerte dalla scienza e dalla tecnologia, di nuove scoperte e “nuove ere” che si sussegono l’una dietro l’altra. E in questo numero non potevamo che rincorrerle una dopo l’altra.

Il primo riferimento vi potrà apparire scontato: il 16 ottobre scorso, una data destinata a finire nei libri di storia dell’astronomia: la prima osservazione della controparte visibile di una sorgente di onde gravitazionali. Il tutto a seguito della quinta rivelazione, avvenuta lo scorso 17 agosto da parte degli interferometri LIGO-Virgo, della contemporanea rilevazione di un lampo gamma e della massiccia conseguente campagna osservativa che ha impegnato decine e decine di Osservatori terrestri e spaziali, Hubble compreso! L’inizio ufficiale ed effettivo di una nuova Astronomia, quella “multi-messaggero”. Facendo un passo indietro, non possiamo che tornare a quando venne annunciata la prima rivelazione di onde gravitazionali: 11 febbraio 2016 e già all’epoca si parlò di un nuovo inizio. E così è stato, ed ha anche portato all’assegnazione del Nobel per la Fisica 2017 ai fisici del gruppo LIGO.

Ancora un passo indietro… se la scoperta di nuovi ed esotici fenomeni ci conferma che l’Universo è un luogo interessante, sicuramente il suo fascino aumenta ancor più se si considera che l’Universo stesso è mutevole, in espansione, e noi, che vi siamo all’interno, subiamo inconsapevolmente queste trasformazioni. Ed è proprio ciò che, nel 1929, ha intuito un astronomo chiamato Edwin Hubble, teorizzando per primo (oppure no?) l’espansione del Cosmo. Alberto Cappi, Astronomo presso l’Osservatorio di Bologna, ci racconta la lunga ricerca sulla misura della (forse non così) Costante di Hubble. E restando in tema, con Rodolfo Calanca andremo a scoprire la figura di Georges Lemaître e del perché la Costante di Hubble dovrebbe chiamarsi “di Hubble-Lemaître”…

E infine torniamo ai giorni nostri, “sull’uscio di casa” e parliamo della Missione VITA, in cui è impegnato il nostro connazionale Paolo Nespoli: quali esperimenti sta conducendo a bordo della Stazione Spaziale? E quali importanti ricadute avranno queste ricerche sulla nostra vita quotidiana?

Infine, per tutti gli amanti dell’astrofotografia, una davvero interessante intervista esclusiva, condotta da Pierluigi Giacobazzi, all’astrofotografo di fama mondiale Damian Peach.

Come sempre, non è tutto qui e vi lasciamo scoprire il resto.

Buona lettura!

Articoli in Copertina Coelum Astronomia n. 216 di novembre 2017

(Per il sommario completo: http://www.coelum.com/coelum/archivio/indici/coelum-n-216-2017)

  • Inizia l’era dell’ASTRONOMIA MULTIMESSAGGERO.
  • Dalle Onde gravitazionali alle kilonovae, passando per lampi gamma e astronomia osservativa. Ma cosa si intende con questo termine e perché questa scoperta è così importante?
  • Premio Nobel per la Fisica alla rivelazione delle onde gravitazionali. Il primo passo per una nuova era.
  • La Costante di Hubble. E’ davvero “così” costante? Il problema della misura, la storia e l’evoluzione dei metodi per ottenerla.
  • STORIA. Espansione dell’Universo: la Legge di Hubble o di Hubble-Lemaitre?
  • Missione VITA. Cosa combina Paolo Nespoli a bordo della ISS?
  • Un giorno con Damian Peach. Intervista in esclusiva con il popolare astrofotografo inglese.
  • Uno scatto al mese. Fotografiamo Orione, il mitico cacciatore dei cieli.
  • PHOTOCOELUM Le vostre migliori immagini del mese!
  • Tutti gli appuntamenti con il cielo di Novembre!
  • ISS da non perdere! Mai come questo mese tanti passaggi luminosi e visibili da tutta Italia.

Coelum Astronomia è gratuito per la lettura digitale su PC, tablet e smartphone ed è disponibile anche per il download in PDF. Leggilo online gratis: https://goo.gl/P3iVp2

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