Alcune settimane fa avevamo fatto delle domande ad Alessio Bonfietti per farci spiegare quanto sia importante, in un’epoca di grandi trasformazioni tecnologiche e scientifiche, limitare le applicazioni dell’intelligenza artificiale in determinati settori “a rischio”. Proprio in questa direzione è andata la lettera dell’Istituto Future of Life mandata all’Onu per chiedere un’azione contro le armi autonome. Il professor Bonfietti è stato uno dei firmatari di questa lettera e ci ha mandato un suo pensiero per farci capire l’importanza di questo documento.

 

Le armi autonome sono macchine ( come droni o robot) in grado di prendere decisioni da sole. Le armi autonome letali a cui si riferisce la lettera firmata, sono armi che possono prendere la decisione di uccidere in modo autonomo.
Lo scopo finale della lettera è pertanto quello di accendere un dibattito sulla pericolosità di lasciare decisioni etiche (uccidere o no) ad un computer.
L’intelligenza artificiale non può, ne potrà nel breve periodo (ne vi sono prove che potrà nel lungo periodo) prendere decisioni morali/etiche, poichè non è in grado di sviluppare quella forma di coscienza che differenzia l’essere umano dalla macchina.

L’intelligenza artificiale può aiutare l’uomo a prendere decisioni e può semplificare i lavori più complessi: a livello militare con ricognizioni, identificazioni e supporto a decisioni strategiche/operative. E’ purtroppo molto difficile riuscire a creare una vera e propria regolamentazione in grado di vincolare l’uso dell’AI.
Solitamente l’intelligenza artificiale è un programma software, pertanto è in grado di essere eseguito ovunque vi sia un computer (anche nelle televisioni, lavatrici, frigoriferi, missili, cannoni, droni).

Le tecnologie che fanno parte della branca dell’intelligenza artificiale, per citarne alcune Reasoning, Learning, Planning, sono trasversali ed applicabili pertanto in quasi tutti i contesti.

In futuro (anche se in alcuni ambiti è già presente) le macchine intelligenti si integreranno nella forza lavoro delle industrie andando a supportare l’uomo nel migliore dei modi.
Concludo ricordando una citazione di Patrice Caine, amministratore delegato di Thales, società specializzata proprio nel settore della difesa: “However unpredictable they may be, humans with their consciousness must remain sole masters of their decisions and their destiny.”