Il viaggio verso il pianeta rosso rappresenterà per l’uomo un vero balzo tecnologico in avanti, gli astronauti avranno bisogno di sistemi di supporto vitale e materiale di ogni tipo. Tutto questo però dovrà essere molto diverso rispetto a quello usato nelle missioni in orbita o sulla luna.

Le risorse utili includono materiali e minerali da scovare sul pianeta stesso, inoltre si dovrà captare al meglio l’energia solare e riutilizzare i rifiuti generati dall’equipaggio durante il viaggio: dall’uso dei ceppi di lieviti, in grado di produrre piccole quantità di sostanze nutritive e poliesteri, al riutilizzo della pipì degli stessi astronauti.

Gli studi in questione, in particolare quelli sulla varietà di ceppi di lieviti Yarrowia lipolytica, saranno fondamentali anche sulla terra, ad esempio in acquacoltura e nella cura dei pesci che devono ricevere spesso omega-3 e altri integratori, quando vivono in allevamento.

I ricercatori, guidati da Mark Brenner, hanno presentato i risultati degli studi al 254o Congresso dell’ American Chemical Society (ACS) e potrebbero rappresentare una vera svolta, sulle possibilità di una missione umana sostenibile su Marte.

Tutti i polimeri potranno essere utilizzati in stampanti 3D per generare nuovi oggetti o parti per riparare strumenti utili alla missione; nel frattempo la squadra di Blenner sta utilizzando il lievito per produrre monomeri, pronti ad essere usati in tutta la loro complessa gamma di proprietà.