Nel nostro ultimo articolo avevamo parlato di meteorologia,  bisogna sapere che un team di scienziati controlla anche il “tempo” che c’è sul Sole, o meglio controlla l’attività fisica e chimica della nostra stella per verificare fenomeni come eruzioni solari, filamenti e altro.

Nel settembre 2014, come mette in luce una ricerca sul The Astrophysical Journal, quello che sembrava l’inizio di una lunga eruzione solare, si è trasformato in un filamento collassato e abbattuto dalle incredibili forze magnetiche del nostro sole.

 

È stato possibile osservare questo grazie agli incredibili strumenti puntati H24 sul Sole, l’evento ha segnato una prima volta storica di monitoraggio di un’eruzione solare conclusasi a causa di un evento di natura magnetica.

Solitamente gli scienziati che osservano la nostra stella, controllano alcuni parametri come: il magnetismo della superficie solare, eventi esplosivi, il trasferimento di radiazione polarizzata nell’atmosfera solare e nella corona.

I tre osservatori fondamentali per lo studio sono stati: il NASA Solar Dynamics Observatory, l’Interface Region Imaging Spectrograph della NASA e Hinode (JAXA/NASA).

La spiegazione e la natura del fenomeno dipendono dalle forze magnetiche che controllano il Sole, il filamento ha incontrato infatti un confine che ha impedito di rendere la struttura instabile per formare una vera eruzione.

Proprio come gli scienziati che fanno uso di dati topografici per studiare la Terra, i fisici solari tracciano le caratteristiche magnetiche del Sole, o la topologia, per capire come queste forze guidano l’attività solare.

La struttura del filamento è stata elaborata grazie ad un modello che ha indicato la complessa natura dell’evento (la forma presa dalla struttura era simile a quella di un igloo), il confine magnetico è chiamato scientificamente: “Hyperbolic Flux Tube”.

Ora c’è da capire tutto il meccanismo magnetico che impedisce effettivamente di stoppare una possibile eruzione solare, l’osservazione fatta rimane importantissima e segna una nuova tappa nello studio del Sole.