Hyperloop, altra grande sfida dell’ormai onnipresente Elon Musk, ha ottenuto il mese scorso un’approvazione del governo per collegare New York e Washington DC. In un tubo di calcestruzzo, lungo 500 metri, nel deserto però il sistema sta raggiungendo i primi traguardi e le novità che arrivano sono importanti.

Nel deserto del Nevada si sta testando il sistema di levitazione magnetica, identica tecnologia usata per l’alta velocità in Giappone, che evita l’attrito e permette al treno di scorrere sui binari.

L’ultimo test ha permesso di mettere in funzione l’equivalente di 3000 cavalli e sono state raggiunte le 190 miglia all’ora, in circa 5 secondi.

I co-fondatori Hyperloop, Josh Giegel e Shervin Pishevar, hanno spiegato: “L’XP-1 ha eseguito il test come previsto, raggiungendo alte velocità e levitando in un tubo a vuoto depressurizzato per un equivalente di un volo a 200.000 piedi sul livello del mare”.

Le massime prestazioni di Hyperloop raggiungeranno circa 670 miglia all’ora (1080 km/h), con una velocità di 2-3 volte i treni a levitazione e 10-15 volte superiore a treni tradizionali.