I ricercatori della Carnegie Mellon University hanno spinto più in là la comprensione, da parte di un computer, dei movimenti, le pose e le situazioni che un corpo umano vive ogni giorno. Il sistema elaborato, come potete vedere nel video, è in grado di tracciare in tempo reale i movimenti, anche di più persone, riuscendo ad analizzare anche la posizione delle dita di ogni persona, e per questa caratteristica si tratta di una prima volta assoluta.

 

Il sistema è stato preparato dal Panoptic Studio e dalla sua cupola con oltre 500 videocamere in grado di acquisire dati e capire i movimenti, alla fine dello studio preliminare, tutto è stato riportato ad una singola telecamere ed un computer che attualmente sono in grado di tracciare un intero gruppo di persone.

Come sempre in questo tipo di ricerche lo scambio uomo-macchina diventa un’occasione proficua e apre nuove vie di interazione tra l’uomo e la macchina, approcci del genere aiuteranno a capire realmente il mondo che ci circonda.

Studiare la comunicazione non verbale permetterà ai robot di essere d’aiuto e sostegno al meglio agli umani in spazi aperti e ampi, difficili da monitorare senza una visione d’insieme. Per non parlare del grande aiuto apportato alle diagnosi di comportamenti e nuove tecniche di riabilitazione per patologie come l’autismo, la dislessia e la depressione.

La sfida più difficile affrontata da questi ricercatori è stata sicuramente quella di tracciare fedelmente gesti e movimenti delle mani, infatti a differenza del viso e del corpo mai era stato tentata un’analisi così dettagliata dei movimenti dei nostri arti superiori.

L’AI dovrà comprendere non solo le capacità verbali e di dialogo degli uomini, ma come mostrato sarà fondamentale capire il modo in cui fisicamente l’essere umano interagisce con altri individui.