Il cambiamento climatico è un danno anche per i singoli stati e con un nuovo studio su Science viene mostrato come gli Stati Uniti, nel corso degli anni, diventeranno più poveri e disuguali in caso del mancato rispetto degli impegni contro il clima. Alcune contee potrebbero pagare un danno di oltre 20% sul reddito.

Amir Jina, Assistente Professore dell’Harris School of Public Policy e coautore dello studio ha spiegato: “Nel documento conduciamo un’analisi che stima una funzione dei danni, cioè la relazione tra la modifica della temperatura media della superficie globale e l’attività economica”.

Quello che viene fuori sono danni complessivi per 6 settori che sono stati analizzati; inoltre i danni al PIL USA saranno compresi tra l’1% e il 5% all’anno alla fine del secolo (media del 2080-2099), per un livello di uno 0,5% al ​​2% in uno scenario di emissioni moderate. Gli stati non saranno colpiti nello stesso modo, quelli meridionali saranno i più colpiti: “ Texas, Louisiana e Florida avranno danni particolarmente elevati. – ha precisato lo scienziato- Una delle ragioni di questo è che la nostra analisi mostra molti effetti di soglia aumento della temperatura” .

Lo studio è un unicum e accende il dibattito intorno al cambiamento climatico, i danni principali per gli USA sono stati calcolati in base a sei settori: l’agricoltura, la criminalità, la salute, la domanda di energia, lavoro e il tema delle comunità costiere.

I giorni superiori ai 30 gradi C sono assolutamente dannosi per la salute rispetto ad altri giorni sui 27 o 28 ° C:“Soglie simili possono intaccare la produttività del lavoro, l’utilizzo di energia e provocare danni nell’agricoltura. Molti luoghi negli Stati Uniti meridionali sono vicini a queste soglie”.

Gli stati settentrionali saranno ancora lontani da queste soglie, le zone atlantiche però potranno soffrire dell’aumento del livello del mare.

Dal punto di vista globale, gli impatti sulla salute e sulla mortalità saranno devastanti, come ha spiegato Jina: “Attualmente stiamo lavorando ad un’analisi globale, che include anche l’adattamento. Nella comunità scientifica ci aspettiamo che gli impatti sulla salute siano uno dei maggiori costi, ma ci sono anche altri settori che possono avere anche grandi costi. La ricerca sarà molto utile per la politica globale e l’azione”.“Il cambiamento climatico non influirà ugualmente in tutti gli stati” ha precisato lo scienziato, ogni zona reagirà in modo diverso.

 

 

Le temperature globali, secondo alcuni scenari, aumenteranno di 4 gradi C, la nuova analisi afferma: “Una probabilità di 1 a 20 che si tocchino circa 8 gradi C in più”.

Quando il presidente Trump ha deciso di ignorare l’impatto del clima sul pianeta con la decisione drastica di uscire dall’accordo della Cop21 ha dimenticato di analizzare i contributi che gli USA danno al cambiamento climatico, come secondo più grande inquinatore al mondo.

Gli scienziati stanno facendo ricerche fondamentali e che devono essere ascoltate dalla comunità globale, non c’è più spazio, né tempo.