Per leggere e comprendere articoli e paper scientifici, occorre capire determinati termini propedeutici. In questa serie di articoli affronteremo i temi salienti legati alla lettura di un articolo sulle scienze della terra: ci addentreremo nei meandri dei termini della geologia, in modo da aiutare i nostri lettori alla lettura delle ricerche che puntualmente linkiamo nei nostri articoli.

 

Il primo concetto da affrontare parlando di geologia è sicuramente quello del TEMPO.

Il tempo, trattando argomenti che si srotolano lungo tutta la storia del Pianeta, assume un significato totalmente diverso da quello che siamo abituati a considerare nella nostra quotidianità. Pensate all’età della Terra: circa 4,5 miliardi di anni. La differenza con la vita media di un uomo, come potete vedere, si attesta su un ordine di grandezza completamente diverso.

Altro esempio immediato: considerando la storia della Terra come racchiusa in 24 ore e considerando la formazione del Pianeta come ora 00.00, i dinosauri sarebbero comparsi alle 22.50 minuti, i primi mammiferi a venti minuti dalla mezzanotte e l’uomo alle 23.58 minuti e una manciata di secondi. Questo fa capire come tutte le testimonianze di cultura umana dagli uomini delle caverne, passando per gli egizi, greci e romani e ogni argomento contenuto nella sezione di storia del nostro sussidiario multicolore delle elementari, sia contenuto in 2 minuti scarsi di questo calendario immaginario.

Importante anche considerare come nel regno del Sedimentario un periodo come quello che va dall’anno zero ad oggi, equivale ad una deposizione di microscopiche lamelle di detriti che spesso a fatica raggiungono il millimetro di spessore totale.

Si pensi inoltre che i dinosauri hanno dominato il mondo nell’Era denominata Mesozoico, della durata complessiva di circa 200 Milioni di anni. Come quasi tutti sanno i dinosauri si sono estinti “solo” 66 milioni di anni fa: ciò significa che dalla loro estinzione è passato solamente un quarto del periodo complessivo in cui questi animali hanno svolto un ruolo dominante sulla Terra. Troppi numeri? Troppi calcoli? Perdeteci qualche minuto a ragionare, vi servirà per avere le idee più chiare.

Concludo con un ultimo esempio, per poi lasciarvi riposare il cervello intasato da numeri, dati e proporzioni: i Romani raggiungevano la massima espansione circa 2 mila anni fa. Le prime testimonianze di ominidi sulla Terra risalgono a circa 2 milioni di anni fa: gli Appennini iniziavano a sollevarsi (anche il concetto di orogenesi sarà affrontato in seguito) circa 20 milioni di anni fa, 200 milioni di anni fa iniziava il secondo periodo del Mesozoico, il Giurassico.

A presto con il secondo appuntamento con questa speciale guida che speriamo renderà la lettura dei vostri testi, un po’ più chiara.

Camillo Affinita