Non sappiamo se effettivamente sia l’amor che muove il sole e le altre stelle, ma la cosa di cui possiamo esser certi è che gli astri non sono immobili nel cielo, ma cambiano continuamente posizione e ruotano nella nostra galassia. I movimenti compiuti è impossibile poterli apprezzare ad occhio nudo, ma oggi grazie a GAIA ( Global Astrometric Interferometer for Astrophysics) , strumento ESA di cui vi abbiamo parlato, possono essere catturate informazioni sui futuri spostamenti delle stelle. Il video dell’ESA si concentra sulla regina delle costellazioni, Orione, e analizza una porzione di cielo di 40 x 20°, il cambiamento mostrato riguarda una finestra di tempo di circa 450.000 anni.
Al centro dello schermo è visibile la stella Betelgeuse, che potrebbe esplodere in una supernova nel prossimo milione di anni. La costellazione sembra propensa alle esplosioni visto che anche Rigel, luminosa stella in basso a sinistra, si avvia ad una clamorosa deflagrazione. I dati provengono dalle osservazioni che hanno portato Gaia a analizzare oltre due milioni di stelle e hanno permesso di approfondire il catalogo Hipparcos.

Video(ESA)