Fare fitness e jogging insieme o in competizione con altri amici aiuta, attraverso un contagio positivo, a sforzarsi di più per migliorare prestazioni e costanza dell’esercizio giornaliero.

Un articolo di Sinan Aral e Christos Nicolaides, apparso su Nature, ha esposto la teoria del “contagio sociale dei comportamenti”: sono stati presi come campioni i dati giornalieri di oltre un milioni di corridori, nel mondo dei social network che hanno corso 350 milioni di km., raccogliendo 5 anni di dati che hanno verificato questa teoria .

 

I risultati  raccolti non riguardano solo i chilometri percorsi, ma anche la durata della corsa e le calorie bruciate. Tutto è stato registrato tramite fitness-tracking che crea un network di corridori connessi ad un sistema di condivisione. I risultati sono stati poi analizzati con modelli sofisticati, che correlano i comportamenti individuali dei corridori con quelli dei loro amici e proprio da qui sono venute fuori le prime evidenze del contagio sociale.

 

Dai numeri si stima che ogni chilometro aggiunto dagli amici influenzi di tre decimi i km individuali. Se gli amici corrono 10 minuti questo va a influire di oltre tre minuti sulla lunghezza della corsa personale; se gli amici inoltre bruciano 10 calorie in più, si riesce ad aumentare di oltre tre unità le Kcal consumate da noi.

 

Facendo un esempio :  un corridore (A) corre generalmente 6 chilometri a una velocità di 7 minuti al chilometro e il suo amico (B) corre 6 km a una velocità di 8 chilometri al minuto . Se B aumenta i chilometri da 6 a 7 causa un incremento in A di 0,3 chilometri (6,3 km ) . A questo si aggiunge che se B aumenta di 0.01 chilometri la sua velocità, questo porta A ad aumentare la sua velocità di 0.003 chilometri .

 

Da questo viene fuori che i corridori più attivi influenzano quelli meno attivi, ma il contrario non può avvenire: il meccanismo infatti è sempre  regolato dai più attivi, i quali vogliono mantenere la loro superiorità con un comportamento competitivo. L’influenza dipende inoltre dalle relazioni tra i sessi: tra persone dello stesso sesso è molto forte il legame in queste competizioni , nettamente opposta è la situazione per persone diverse in base al genere.

Bisogna considerare le relazioni fra le persone nei social network che a seconda dell’ intimità nella relazione con gli amici può portare ad aumentare il contagio sull’individuo.

Bisognerà creare delle proiezioni più generali, visto che i dati non sono completamente affidabili perché ci sono delle limitazioni nella precisione e nell’estensione. Ad oggi fitness e jogging si dimostrano catalizzatori sia sociali che scientifici.

Fabrizio Varvella