“Make the tempo be your pulse”

Suzanne Farrell

 

La comunicazione e la socialità sono state cambiate dai social media: i dati raccolti da un team guidato da Alfredo Morales, del New England Complex Systems Institute (NECSI), hanno monitorato il “battito” di 50 città e centri urbani, seguendo l’impronta data dall’uso dei vari social.

Lo studio è stato pubblicato su “Journal of the Royal Society Interface”, ed è stato elaborato grazie ai database dell’istituto che ha guidato la ricerca.

L’impronta lasciata durante le ore del giorno dai vari tweet fa comprendere come ogni città viva la sua routine quotidiana seguendo un vero e proprio battito, un ritmo temporale che scandisce le relazioni sociali su larga scala.

Morales ci ha precisato: “I social sono diventati parte della routine quotidiana delle persone che usano questi mezzi quando lavorano, durante i momenti di svago e con picchi di attività prima di andare a letto. Alcuni forse pensano che non sia una buona abitudine, tuttavia a livello collettivo in questi momenti ci sono picchi di attività”.

I modelli sono sostanzialmente diversi in ogni città e in particolare tra occidente e oriente le differenze sono sostanziali: “Nelle culture occidentali le persone tendono a twittare la mattina più spesso che nelle culture orientali, dove la maggior parte delle persone twitta dopo il lavoro, ma non durante le ore di lavoro”. Il punto in comune è comunque il grande uso dei social media durante le ore notturne e prima di andare a dormire.

Sostanzialmente il picco mattutino europeo coincide con quello asiatico del pomeriggio, e a livello generale le città sulla stessa longitudine hanno un battito regolare e simile.

La città più attiva in senso assoluto su Twitter è Giacarta e l’Indonesia in generale è uno dei paesi più dinamici. I dati mostrano come gli Usa e altri paesi occidentali siano sostanzialmente sempre sui social in ogni momento della giornata.

La dinamica di una città viene offerta non più dalla vita cittadina, ma dall’attività social dei suoi abitanti, i modelli analizzati mostrano come: “La gente riposa e diventa attiva”.

Il polso di una città batte su Twitter .

Gianluigi Marsibilio

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