I LED messi a punto dai ricercatori dell’Università dell’Illinois e dagli esperti del Dow Electronic Materials potrebbero consentire nuove funzioni touchless sugli smartphone, consentendo una ricarica della batteria grazie all’ambiente circostante; i nuovi dispositivi infatti hanno la capacità di assorbire la luce dell’ambiente.

Gli schermi composti da minuscoli tuboli, meno di 5 nanometri di diametro, possono rendere la visualizzazione di informazioni molto più interattiva, e grazie alle proprietà dei materiali semiconduttori il LED riesce ad emettere, percepire e reagire alla luce.

La ricerca, pubblicata su Science, è la prima a riuscire nell’intento di modificare la tecnologia quantum dot, usata già da qualche anno negli schermi in commercio: la svolta è stata possibile grazie alla messa in contatto dei materiali semiconduttori con i punti quantici.

Il nuovo LED implementerebbe, non solo la capacità di caricare i dispositivi ma anche la possibilità di passare informazioni su altri apparecchi vicini senza nemmeno toccare lo schermo.

La novità sta anche nella velocità del passaggio di emissione della luce a quello di rilevazione. L’occhio umano infatti grazie ai nanotubi non riesce minimamente a percepire il flusso.

La tecnologia in questione potrebbe dare il via ad una generazione di lavagne intelligenti e tablet completamente autosufficienti nella regolazione della luce e nella definizione delle immagini.

Moonsub Shim, leader del progetto ha parlato così del lavoro: “Dobbiamo portare ancora avanti lo sviluppo prima di avere un display che possa essere completamente auto-alimentato”, l’obiettivo è quello creare un circolo in cui l’alimentazione dello schermo provenga dalla matrice stessa.

Se lo sviluppo di questa ricerca porterà i nostri smartphone e gli apparecchi elettronici ad avere dei LED intelligenti, le porte di una connessione globale all’Internet delle Cose saranno a portata di tasca.

Gianluigi Marsibilio

Crediti foto:  Moonsub Shim, University of Illinois

Crediti video: Nuri Oh, Seongyong Cho and Moonsub Shim