La settimana appena passata è trascorsa all’insegna di importanti vittorie spaziali, tuttavia anche la lotta contro il cancro ha fatto un importante passo avanti, almeno dal punto di vista burocratico, con la pubblicazione delle linee guida della campagna Moonshot.

Riavvolgiamo il nastro temporale all’inizio della settimana: l’ESA, attraverso la sonda Rosetta, è riuscita a rintracciare sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko il lander perduto ufficialmente il 27 luglio 2016. L’addio al lander è avvenuto dopo un comunicato dell’Agenzia Spaziale Europea, a fine settembre anche Rosetta si addormenterà sulla cometa e dirà addio alla sua missione, che nonostante alcuni punti critici ha regalato ai ricercatori tanti dati importanti.

Philae è stato individuato grazie ad una foto che mostra come il lander si sia arenato in una fessura scura sulla superficie della cometa; il problema riscontrato con il robot è avvenuto a causa della mancata ricarica della batteria attraverso i pannelli solari. Ora finalmente abbiamo scoperto dove Philae si è nascosto e ha perso il suo contatto con noi, tra pochi giorni anche Rosetta dirà addio alla sua missione e noi la ringraziamo.

OBIETTIVO MOONSHOT

La Casa Bianca nel mese di gennaio aveva lanciato l’obiettivo Cancer Moonshot, con la speranza di raddoppiare l’impatto della ricerca verso una cura definitiva per il cancro entro il prossimo quinquennio.

Il 7 settembre il Blue Ribbon Panel ha presentato in un convegno la sua relazione, con 10 obiettivi per migliorare lo studio,favorire gli obiettivi e arrivare al definitivo obiettivo fissato da Obama nel mese di gennaio.

I punti salienti del documento parlano di azioni fondamentali come:

-Stabilire una rete per il coinvolgimento diretto del paziente

– Creare una rete di studi clinici dedicati esclusivamente all’immunoterapia

– Sviluppare modi per superare la resistenza del tumore alla terapia

– Costruire un ecosistema di dati National Cancer

– Intensificare la ricerca sui principali fattori di tumori infantili

– Minimizzare gli effetti collaterali debilitanti del trattamento del cancro

– Espandere l’uso di provata prevenzione del cancro e le strategie di diagnosi precoce

– Approfondire il passato dei dati del paziente per prevedere i risultati futuri

– Predire la risposta ai trattamenti standard attraverso l’analisi retrospettiva di campioni dei pazienti.

-Sviluppare un atlante 3D del cancro

 

OSIRIS – REX VERSO BENNU

OSIRIS – Rex sarà la prima missione ad indagare in modo così accurato intorno al ruolo degli asteroidi nello sviluppo della vita, ma non bisogna dimenticare gli obiettivi secondari: si cercherà di analizzare al meglio le risorse minerarie dell’oggetto, per comprendere come in futuro l’uomo potrà servirsi degli asteoroidi, e attraverso le analisi delle dinamiche si riuscirà ad avere maggiori informazioni sui corpi potenzialmente pericolosi per il nostro pianeta.

La NASA ha finalmente messo a segno, dopo oltre 12 anni di studi, l’avvio della missione. Tutto ciò è importantissimo per scoprire di più sulla presenza dei mattoni della vita, soprattutto su molecole e amminoacidi.

Nel nostro articolo di venerdì, dedicato alla nuova sfida della NASA, abbiamo parlato anche degli aspetti legali dello sfruttamento degli asteoroidi e delle implicazioni della missione nel panorama futuro, che mette in perenne sfida l’uomo e lo spazio.

Gianluigi Marsibilio

Foto crediti: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team/PA