In questi giorni alle Olimpiadi, in discipline come Dressage e Equitazione abbiamo più volte visto i cavalli come protagonisti ora, grazie ad un gruppo internazionale di ricercatori, sappiamo che i cavalli possono essere cavalcati grazie ad una mutazione del gene DMRT3.

La genotipizzazione fatta dagli studiosi ha portato alla luce come attualmente l’allele mutato è distribuito in tutto il mondo con una frequenza particolarmente elevata nei cavalli gaited (addestrati a vari tipi di movimento) e nelle razze utilizzate per il trotto.

Lo studio è stato reso possibile grazie all’estrazione di DNA di cavalli antichi, appartenenti ad un periodo vicino al 3500 a.C.: la diffusione di questa mutazione che porta allo sviluppo del midollo spinale, è stata portata dal Regno Unito all’Islanda e successivamente ha viaggiato per tutta Europa, cambiando per sempre la struttura genetica di uno degli animali più utilizzati al mondo per commerci, corse e trasporto.

DOMANDE PRESIDENZIALI

La comunità scientifica, come abbiamo raccontato, è spesso preoccupata dalle elezioni e dalle candidature quando non vengono date risposte su temi molto importanti legati alla scienza.

Per questo il portale Science Debate ha vagliato, tra oltre 400 domande, un set di 20 quesiti da recapitare ai due concorrenti alla Casa Bianca.

La Clinton e Trump dovranno rispondere ai temi sollevati da 56 organizzazioni scientifiche: le principali richieste riguardano innovazione, privacy, ricerca, il problema della salute mentale, il potenziamento di internet, la sanità pubblica e altri temi al centro del dibattito scientifico.

I CHIMICI A CACCIA DEL PREPRINT

L’American Chemical Society ha annunciato l’intenzione di creare il suo servizio di preprint per la comunità chimica globale sul modello di arXiv, bioRxiv e altri servizi di preprint lanciati nel 2016 come SocArXiv per le scienze sociali e engrXiv per l’ingegneria.

Il 21 agosto inizierà l’incontro dell’associazione americana e sicuramente si discuterà di questo servizio da lanciare per convogliare ancora di più gli sforzi della comunità scientifica nelle ricerche chimiche.

La strada è ancora lunga da percorrere, ma Thomas Connelly Jr, CEO dell’ACS ha spiegato: “L’ACS sta avanzando il progetto per ChemRxiv, in quanto così facendo si allinea sugli aspetti chiave della missione e gli obiettivi della nostra Società, in particolare con il progresso della scienza la diffusione di informazioni diventa indispensabile”.

Gianluigi Marsibilio