Barack Obama è il primo Presidente della storia degli Stati Uniti a pubblicare un paper scientifico. La ricerca, apparsa su JAMA (Journal of American Medical Association), punta a fare un riassunto della riforma del sistema sanitario; inoltre il Presidente ha voluto indicare i passi successivi da compiere e questo è chiaramente un messaggio al prossimo inquilino della White House a Washington.

Obama si appresta a lasciare la presidenza degli USA: il prossimo 8 novembre si terranno le elezioni per decidere chi succederà il primo afroamericano della storia alla Casa Bianca.

L’ACA (Affordable Care Act ) è stato un grande passo avanti per la sanità statunitense, infatti la riforma ha permesso a moltissimi cittadini che vivono in condizioni non agiate di possedere un’assicurazione sanitaria. Il numero di cittadini senza polizza è sceso notevolmente ed oggi poco più di un 5% dei cittadini non è coperto da nessun contratto assicurativo.

I punti critici o da migliorare della riforma secondo Obama sono certamente: tutti gli stati devono ancora entrare pienamente nella riforma e attuare le indicazioni; non tutti riescono a ottenere i benefici attraverso l’ACA, migliorare la competitività nel mercato dei piani ospedalieri così da mantenere prezzi bassi e adeguati a tutti in ogni zona.

Il congresso, secondo il Presidente ancora in carica, deve tutelare questo patrimonio e migliorare questa storica legge per la storia degli Stati Uniti.

Le lezioni che il Presidente Obama tira fuori dall’iter legislativo dell’ACA sono importanti, anche se mette in guardia la futura classe politica statunitense dalle difficoltà che ci sono per mandare avanti riforme importanti come questa per la sanità.

Obama non è solo il primo Presidente ad aver pubblicato un paper scientifico, ma esce di scena ricordando che, usando le parole del governatore Kasich: “Possiamo aiutare coloro che vivono nelle ombre della vita”.

Domani 20 luglio sarà il nostro primo anniversario, Tra Scienza & Coscienza compie un anno. Nella giornata ricorderemo i momenti che ci hanno reso fieri di divulgare la meravigliosa avventura che è la scienza.

Gianluigi Marsibilio