Una notizia meravigliosa per noi di Tra Scienza & Coscienza, da sempre grandi fan dei pianetini: è stato scoperto, da un team internazionale di astronomi con base all’osservatorio franco-canadese nelle Hawaii, 2015 RR245, pianeta nano appartente alla fascia di Kuiper (colma di asteroidi e altri oggetti ghiacciati oltre Nettuno).

L’orbita del pianetino è la più grande mai registrata per un oggetto del genere.

Se Plutone mette 248 anni terrestri a girare intorno al sole, il nuovo avvistato nel sistema solare mette la bellezza di 700 anni per completare il suo giro intorno alla nostra stella.

Uno degli astronomi appartenti al team, Michele Bannister dell’Università di Victoria in British Columbia, ha precisato sull’importanza di studiare questi corpi: “I mondi ghiacciati oltre Nettuno ci permettono di studiare la formazione dei giganti gassosi–questi mondi ghiacciati però sono estremamente piccoli e difficili da individuare”.

Le prime rilevazioni a settembre 2015 mostravano già l’esistenza di questo pianetino che secondo gli scienziati doveva essere almeno due volte più lontano dal Sole rispetto a Nettuno.

La scoperta è legata alla campagna osservativa OSSOS, della sua orbita è stato osservato lo 0.1% quindi l’evoluzione della sua traiettoria è ancora tutta da scoprire.

Ossos ha scoperto più di 500 oggetti oltre l’orbita di Nettuno, ma 2015 RR245 è il primo pianeta nano rilevato dall’indagine.

Nel 2096 il pianeta nano doppierà il perielio della sua orbita, passando a 5 miliardi di chilometri dal Sole.

Per la scelta del nome il team ha rivelato di voler attingere a mitologie di popoli diversi rispetto ai romani o ai greci.  C’è bisogno di tempo perchè si dovranno capire le caratteristiche del pianetino prima di antropomorfizzarlo con il nome di una divinità.

Con gli anni il numero di questi oggetti aumenta sempre di più, da Eris a Cerere passando per Makemake e Haumea, Plutone non è solo anzi ,il suo quartiere è ricco di cugini planetari pieni di sorprese.

Lo scorso 20 luglio Tra Scienza & Coscienza ha cominciato la sua avventura parlando proprio del re dei pianetini, Plutone, oggi l’ennesima scoperta conferma i progressi fatti nella conoscenza del nostro sistema solare e siamo felici, a quasi un anno dalla nostra nascita, di darvi questa notizia.

In questa settimana segnaleremo i nostri articoli più letti del primo anno di vita del blog.

Gianluigi Marsibilio

(Crediti foto: Alex Parker/OSSOS team)