Gli scieniziati della Monash University di Clayton, Australia, hanno trovato il primo roditore che ha un ciclo mestruale uguale a quello presente nelle donne: il genere in questione è quello acomys ( cui appartengono  roditori di piccole dimensioni tra 74 e 128 mm, lunghezza della coda tra 45 e 100 mm e  peso fino a 53 g). La scoperta è importante perchè si riuscirà così a studiare in maniera più approfondita il ciclo mestruale femminile su una specie tipicamente usata nei laboratori.

La ricerca è stata pubblica su BioRxiv il 3 giugno e ha evidenziato nella specie un sanguinamento del ciclo mestruale durante una percentuale che va dal 20-40% del ciclo  quindi, nel caso specifico, in una media di tre giorni.

Studiare questo raro evento in una specie animale, solo l’1,5% dei mammiferi presenta una situazione analoga a quella umana, è importante per raccogliere informazioni su patologie come la sindrome pre-mestruale e l’endometriosi.

Il team ha trattato le cinque cavie da laboratorio nello stesso modo, assicurandosi di non causare emorragie durante il trattamento; per studiare a fondo il ciclo degli animali si è passati alla sezione degli uteri presi dalle cavie.

Le fasi di lavaggio erano fondamentali per osservare la presenza di tracce ematiche nei genitali delle femmine di Acomys: il sangue è stato rinvenuto in tutte e 14 le femmine analizzate e in 4 soggetti (29% dei casi) era visibile macroscopicamente.

I ricercatori nello studio specificano: “La scoperta senza precedenti di mestruazioni in una specie di roditori suggerisce che questo fenomeno è stato trascurato dagli studiosi  precedenti, a causa del dogma sui roditori che non possono avere mestruazioni come i mammiferi”.

La porta su questo tipo di ricerche, molto utili per studiare il ciclo delle donne, va ancora aperta:” Gli studi ora sono necessari per determinare se le mestruazioni si verificano in altre specie di roditori”.

Una ricerca del 2012 compiuta da un team di tre ricercatori stabilì che la principale differenza tra umani e mammiferi che non subiscono il ciclo mestruale è conseguenza meccanicistica della differenziazione ormonale indotta dell’endometrio.

Nei mammiferi gli ominidi hanno cicli mestruali di varie durate, ad esempio il Pongo ha un periodo di 29 giorni, mentre gli scimpanze di 31.

Studiare il ciclo mestruale permetterà di ridurre patologie legate all’endometrio e abbasserà le probabilità di complicazioni che inducono aborti spontanei durante la gravidanza.
Gianluigi Marsibilio