Nel 2025 un quinto della popolazione mondiale sarà obesa. È quanto emerge da uno studio dettagliato sull’IMC (Indice di Massa Corporea) pubblicato da The Lancet (thelancet.com).

L’IMC è un indicatore della costituzione corporea e si calcola come rapporto fra il peso in chilo e il quadrato dell’altezza in metri. Nel rapporto, sono riportati i dati relativi ad altezza e peso di 19.2 milioni di persone maggiori di 18 anni. Sono stati coinvolte 186 nazioni dal 1975 al 2014, che rappresentano il 99% della popolazione mondiale.

L’analisi si è concentrata sulla descrizione delle variazioni dell’IMC nelle popolazioni coinvolte, divise tra femmine e maschi, e rappresenta il più esteso e completo studio dei cambiamenti dell’IMC negli adulti: per la prima volta, sono inclusi anche i casi di eccesiva magrezza e obesità patologica. Il quadro che appare è sconcertante, ma non omogeneo: specialmente in Asia del sud e Africa, la fame continua ad essere uno dei più gravi problemi di salute delle popolazioni.

Dal punto di vista globale, l’IMC maschile è salito da 21.7 nel 1975 a 24.2 nel 2014, mentre quello femminile è passato da 22.1 a 24.4 nello stesso intervallo di tempo. L’obesità è aumentata del 7.6% negli uomini e del 8.5% nelle donne. Il 5% delle donne e il 2.3% degli uomini è risultato in condizioni di grave obesità (IMC≥35). Si evidenzia la più alta percentuale di persone sottopeso nel sud dell’Asia, con una percentuale che oscilla dal 17.8 al 29.2% negli uomini e dal 18.9 al 29.3% nelle donne.

Il rapporto interpreta questi dati raccolti avanzando ipotesi per il futuro. Se questo andamento nella crescita dell’IMC globale sarà mantenuto, nel 2025 il 18% degli uomini e il 21% delle donne risulterà obeso, e l’obesità grave affliggerà il 7.5% della popolazione mondiale, con prevalenza nelle donne.

Secondo l’OMS, dal 1980 l’obesità è raddoppiata e la maggior parte delle popolazioni vive in paesi dove l’eccesivo peso causa più decessi dell’essere sottopeso. Il problema riguarda anche i bambini: 42 milioni di questi sotto i 5 anni sono sovrappeso o obesi, stando ad un’analisi del 2013.

Il mondo descritto dal rapporto del The Lancet è un mondo in sovrappeso. Per fermare questa crescita dannosa all’umanità, bisogna cominciare da abitudini quotidiane più salutari, diffondendo la conoscenza dei pericoli a cui si va incontro.

Gaia Di Federico