La rivista statunitense Fortune ha stilato una classifica sulle 100 aziende del mondo in cui è più conveniente lavorare: al primo posto di questa graduatoria si è piazzato il gruppo di Mountain View, il quartier generale di Google.

La classifica è basata su criteri come la condizione dei lavoratori, i benefici loro concessi e soprattutto i loro pareri e giudizi.

Questa azienda è stata considerata da Fortune la migliore in quanto ha la “capacità di stimolare l’immaginazione dei propri lavoratori pieni di talento”.

Ugualmente soddisfacenti sono i pareri dei lavoratori: il 95% è soddisfatto dell’onestà della direzione aziendale, delle risorse e degli strumenti messi a loro disposizione per lavorare, il 97% conferma di essere essere appagato dai profitti ed il 96% è orgoglioso di lavorare per l’azienda.

Un dipendente ha dichiarato che: “la cultura dell’azienda fa sentire i dipendenti valorizzati e li rispetta in quanto esseri umani, non come ingranaggi di una macchina. I vantaggi sono enormi. Da tre pasti con cibi biologici al giorno a snack illimitati, caffè e tè artigianali, lezioni di fitness personali gratuite, cliniche per la salute, parrucchieri, spa, riparazione delle biciclette e lavanderie gratis. L’elenco è infinito”.

Dallo scorso anno l’azienda ha inoltre messo a disposizione dei suoi impiegati un servizio migliorato di copertura sanitaria, che comprende visite mediche virtuali e screening mammografici in sede.

Dietro Google si classificano: al secondo posto Acuity Insurance, un gruppo assicurativo americano; al terzo The Boston Consulting Group (BCG), multinazionale di consulenza di management.

Tra le altre aziende che si sono guadagnate un posto in classifica ci sono: IKEA Holding U.S. e Allianz Life Insurance, rispettivamente 63esimo e 80esimo; Roche alla posizione 73 e Adobe System alla 83.

Nessuna azienda italiana è invece entrata a far parte di questa prestigiosa lista, che anno dopo anno dimostra l’eccellenza di alcune aziende nell’ambiente lavorativo.

Cristiana Picchi