È entrato in funzione un nuovo accelleratore di particelle, questa volta la sede dell’esperimento non è Ginevra ma il Giappone, precisamente il laboratorio KEK a Tsukuba.

Lo strumento, a differenza di quello al Cern, non manderà in giro nei sui tubi fasci di protoni, ma positroni ed elettroni, con un’energia di 4 e 7 Gev.

Quando comincieranno ad essere fatte misurazioni precise, entrerà in scena Belle-II, esperimento nato dalla collaborazione di oltre 600 fisici di 23 nazionalità differenti.

Tra questi scienziati più di 60 appartengono all’INFN. Lo scopo sarà andare oltre i modelli attualmente conosciuti.

FALCON9 ANCORA UNA MISSIONE RIUSCITA A METÀ

Il Falcon9 di SpaceX, dopo aver portato in orbita l’ennesimo satellite per le telecomunicazioni, ha fallito nuovamente il rientro sulla nave-drone.

“Raggiunta altitudine 40.600 metri. Grazie a SES Satellites per aver scelto Falcon 9” così aveva twittato Elon Musk: oggi il Falcon9 costa per ogni missione circa 60 milioni di dollari.

Al rientro sulla piattaforma, in un video diffuso dalla compagnia, si vede il razzo colpire la piattaforma e “naufragare” in mare.

Musk non è preoccupato e subito dopo aver appreso la brutta notizia, sempre sui social, si è detto pronto a ricominciare con le nuove missioni.

Vi segnialiamo questa settimana un bellissimo articolo sul NyTimes, in cui si parla dei relitti lasciati dalle missioni NASA. Il fotografo Roland Miller ha documentato queste basi abbandonate, dove, in molti casi, si possono osservare i veri relitti

Gianluigi Marsibilio