Airbus e OneWeb annunciano di aver formato una compagnia “OneWeb Satellites”che, sfruttando una costellazione di 900 satelliti, proverà a portare una connessione ad alta velocità con copertura globale.

Il CEO della compagnia sarà Brian Holz. Anche Richard Branson, fondatore della Virgin Galactic si è interessato al progetto di OneWeb, infatti nel 2018 lancerà, proprio grazie alla sua compagnia spaziale, i primi satelliti della società appena nata.

I primi 10 satelliti saranno costruiti da Airbus a Tolosa, Francia; la Sojuz, ora utilizzata per la ISS, parteciperà alla messa in orbita di questi strumenti.

Altri 890 saranno costruiti in Florida, ma su questo ancora non c’è nessuna ufficialità.

La decisione arriva mentre i governi europei stanno discutendo sulla possibilità di finanziare il settore delle telecomunicazioni.

Greg Wyler, fondatore di One Web, in questi giorni ha fatto più di una visita in varie sedi istituzionali; la Commissione Europea è particolarmente attenta a questi temi dopo che ha lanciato nel suo Orizzonte2020 un finanziamento per la “Maturing Satellite Communications Technologies- Crescita delle tecnologie in comunicazione”.

Ogni anno i rapporti della Internet Society, vedono in crescita il numero di persone connesse al web, nell’annata appena passata quasi tutti i paesi monitorati hanno visto una crescita nel numero di consumatori.

Il numero di utenti, sempre secondo l’organizzazione USA, cresceranno sempre di più e nel 2019 le percentuali di fruitori saranno elevate in ogni parte del mondo: a maggio 2015 oltre 3 miliardi di persone hanno utilizzato servizi web.

Anche per quanto riguarda le connessioni da dispositivi mobili i dati sono in crescita: oltre il 90% della popolazione può già beneficiarne e 192 paesi hanno sul proprio territorio la copertura 3G.

Costruire complessi sistemi satellitari per migliorare l’accesso alle reti è la via che Airbus e OneWeb hanno preso per aumentare quantità e qualita delle telecomunicazioni nel mondo.

Gianluigi Marsibilio