Il 14 gennaio scorso il World Economic Forum ha rilasciato il Global Risks Report 2016. Il rapporto analizza i rischi globali legati a probabili eventi e situazioni che potrebbero avere un significativo impatto negativo in diversi paesi nei prossimi 10 anni. 750 esperti hanno classificato 29 rischi, raggruppati in cinque categorie (economici, ambientali, geopolitici, sociali e tecnologici) in termini di impatto a livello mondiale e probabilità che si verifichino.

Il fallimento della riduzione e dell’adattamento ai cambiamenti climatici è risultato il rischio maggiore circa l’impatto che potrebbe avere, mentre, riguardo la probabilità, al primo posto troviamo l’emigrazione involontaria su larga scala. Secondo gli esperti, questi due aspetti della realtà globale risultano essere i più pericolosi e probabili nel 2016.

Al secondo posto per impatto si trovano le armi di distruzione di massa, per la prima volta in una posizione così alta nella classifica del World Economic Forum, quest’anno alla sua undicesima pubblicazione. Seguono la mancanza di acqua, l’emigrazione involontaria su larga scala e lo shock dei prezzi dell’energia.

Per quanto concerne la probabilità che determinati eventi negativi si verifichino, dopo l’emigrazione involontaria si posizionano eventi climatici estremi, fallimento della riduzione e dell’adattamento ai cambiamenti climatici, conflitti internazionali con conseguenze a livello regionale e catastrofi naturali.

Il rapporto studia anche le potenziali connessioni fra i differenti rischi. Cecilia Reyes, Chief Risk Officer presso la Zurich Insurance Group, afferma che: “I cambiamenti climatici aggravano i rischi come mai prima in termini di mancanza di acqua, crescita economica limitata, coesione sociale debole e maggiori problemi di sicurezza”. È importante quindi conoscere le possibili convergenze fra i rischi per ridurne il loro impatto.

Il 2016 presenta uno scenario variegato: per la prima volta quattro delle cinque categorie figurano nelle prime cinque posizioni. L’unica categoria non presente, quella dei rischi tecnologici, si classifica in undicesima posizione sia per probabilità, sia per impatto, rappresentata dagli attacchi virtuali.

L’obiettivo del Report è quello di far conoscere i rischi globali e le loro potenziali convergenze creando una piattaforma di discussione e azione al fine di migliorare la situazione internazionale. Qui il link del rapporto: Global Risks Report 2016

Gaia Di Federico