Una settimana da dimenticare per i fan della musica rock e del cinema fantasy. Ci lasciano il cantante David Bowie, detto il Duca Bianco, e l’interprete del temuto professor Piton della saga Harry Potter, Alan Rickman, uno dei più amati e ammirati attori britannici degli ultimi 30 anni. Il primo ha incantato la scorsa generazione con le sue canzoni, rappresentando per molti musicisti un modello di creatività estrema. Bowie ha fatto una cosa che nessuno ha più il coraggio di fare: essere trasversale, portare Stockhausen nel rock. Il secondo ha insegnato alle nuove generazione la completa donazione di se per gli altri.

Una scomparsa che ha letteralmente traumatizzato milioni di persone in tutti il mondo. Alcuni hanno dato la colpa alla “maledizione” che aleggia sul giocatore inglese dell’Arsenal Aaron Ramsey. Pare, infatti, che tutte le volte che questo calciatore mette la palla in rete, il giorno dopo muore una personalità rilevante. E’ accaduto con Bin Laden, poi con Steve Jobs, e ora con Bowie e Rickman. Una bufala inquetante, ma che le malelingue continuano ad alimentare.

Maledizione o no, i fan  di tutto il mondo si sono subito attivati per trasformare la dipartita dei due artisti in vere e proprie consacrazioni all’immortalità. Sul web impazzano soprattutto le petizioni per omaggiare il musicista inglese. Tra gli appelli più singolari spicca quello lanciato sulla piattaforma Change.org dal sociologo italiano Andrea Natellache che si è rivolto direttamente a Dio per riportare in vita Bowie: “Diciamo no alla morte di David Bowie”, è il titolo della strana lettera indirizzata al Padre Eterno, ed è già stata firmata da oltre 5.000 utenti. Gli inglesi hanno fatto richiesta alla Banca d’Inghilterra affinchè il volto del Duca possa essere stampato sulla banconota da 20 sterline.

Pochi giorni prima di morire, il Duca aveva pubblicato un brano particolare (contenuto all’interno dell’album Blackstar). La sua dipartita alcuni l’hanno interpretata come un’operazione di mercato perfetta, altri come un segno premonitore. Fatto sta che su Youtube il video di Lazarus, nel giro di pochi giorni, ha raggiunto gli oltre 21 milioni di visualizzazioni. Per l’attore/regista Rickman, invece, le reti di mezza Europa hanno modificato i loro palinsesti. Facendo zapping, su molti canali si possono trovare film diretti o interpretati dal genio inglese. Immancabile l’appuntamento con Harry Potter: dalla prossima settimana Mediaset trasmetterà l’intera saga cinematografica del maghetto di Hogwarts. La nota sit comedy americana prodotta dalla Fox, i Simpson, hanno omaggiato i due artisti inserendoli in una puntata della fiction.

Sembra che la morte qui ha fatto l’opposto del suo lavoro. Ha consacrato i due artisti all’immortalità. Com’è possibile? Quando l’arte, sia essa musica o cinema, tocca la personalità di ognuno, quando è capace di far vibrare l’anima di ogni singola persona, la si vuole conservare per sempre, la si vuole far conoscere alle generazione che seguiranno la nostra, la si vuole conservare a perpetua memoria. Sempre.

Fabio Beretta

(Foto ANSA)