L’anno appena concluso ha portato molte innovazioni e scoperte in campo scientifico, dalla sonda New Horizons su Plutone alle nuove tecniche di editing genetico, sono molte le storie che hanno acceso le speranze e i sogni della comunità scientifica.

Lo scorso 14 luglio abbiamo avuto finalmente le immagini dell’ultimo pianeta del sistema solare. Plutone è stato osservato e studiato grazie al passaggio di New Horizons, sonda della NASA che dal 2009 andava verso il mondo declassato.

Le immagini hanno mostrato il vero volto di Plutone, insinuando qualche dubbio nell’Unione Astronomica Internazionale che aveva tolto all’oggetto lo status di pianeta.

Al centro di questa grande impresa c’è sicuramente il nostro personaggio dell’anno: Alan Stern. Lo scienziato è il Principal Investigator e coordinatore della missione, il suo compito è quello di dirigere il gruppo di ricerca alla guida della sonda.

Sempre per rimanere nel nostro sistema solare: a fine settembre sono state scoperte le prove ufficiali della presenza di acqua su Marte. Il Mars Reconnaissance Orbiter, grazie al suo capo ricercatore Luju Ojha, ha individuato nel cratere Hale le tracce di acqua salata che da tempo si cercavano.

In campo medico la notizia dell’anno è stata sicuramente la messa a punto del vaccino per l’ebola. Dopo aver ucciso oltre 11 mila persone in Africa, il virus è stato debellato grazie a rVSV-ZEBOV (nome del vaccino); le sperimentazioni sono state fatte in Guinea.

La terapia è efficace al 100%, il mondo ha sconfitto ebola.

L’altro punto chiave del 2015 è stato il dibattito intorno al cambiamento climatico, culminato con risultati, diplomaticamente parlando, sorprendenti. Abbiamo trattato più volte sia nelle rubriche che nei nostri articoli i temi della COP21, si dovranno attendere i risultati e le statistiche dei prossimi anni ma forse alla metà di dicembre dell’anno appena passato, il mondo e i suoi governi hanno deciso di cambiar passo.

Cosa tenere d’occhio per il 2016?

Si aspettano tanti dati e scoperte importanti. Dal lancio di ExoMars da parte dell’ESA , ai dati relativi sulle onde gravitazionali, si prevedono novità sulla tecnica di editing genetico messa a punto quest’anno (Crispr). Science inoltre segnala una curiosità: nel 2016 potremmo finalmente scoprire quando il cane è diventato il “miglior amico dell’uomo”.

Gianluigi Marsibilio