“Welcome to the club!” così Jeff Bezos, numero uno di Amazon e Blue Origin, ha scritto su Twitter dopo il successo del lancio del razzo Falcon9 da parte di SpaceX. La compagnia di Elon Musk è riuscita, per la prima volta nella storia dell’esplorazione spaziale, a riportare a terra un razzo a terra dopo aver superato l’orbita terrestre. Il lancio è avvenuto il 21 dicembre da Cape Canaveral, storica sede di lanci della NASA dov’è di casa il Kennedy Space Center.

Nonostante Blue Origin lo scorso mese avesse ottenuto un importante successo da un test di lancio, questo risultato è molto più significativo per lo sviluppo della ricerca spaziale.

Il test della compagnia di Bezos era meno complicato poiché New Shepard, sonda della compagnia Blue Origin, aveva mantenuto un assetto verticale nel suo volo sub-orbitale: Falcon9 invece si è spostato ed è riuscito a centrare perfettamente il punto d’atterraggio allestito in un piazzale di Cape Canaveral.

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Lo scopo del test era anche quello di portare 11 piccoli satelliti in orbita; la missione è riuscita perfettamente e SpaceX si avvia nel miglior modo possibile al 2017, anno in cui porterà nuovi astronauti sulla Stazione Spaziale.

L’ astronauta Chris Hadfield, celebre anche per il suo video di Space Oddity a bordo della ISS, ha twittato: “Sono state aperte le nuove porte verso i viaggi spaziali”.

I costi per costruire Falcon 9 sono stati di circa 16 milioni di dollari, di cui 200.00 dollari di carburante per compiere il lancio; Musk, che nei giorni scorsi aveva rilanciato l’idea di portare milioni di persone su Marte, dopo il successo dell’altro ieri ha dichiarato: “C’è una grande aria di festa a Space X, penso che tutti siano veramente eccitati”.

Gianluigi Marsibilio