Il primo razzo riutilizzabile della Blue Origin, società fondata da Jeff Bezos, non ha fallito il collaudo avvenuto in Texas, questo evento sarà la piattaforma di lancio per l’approdo delle compagnie commerciali nello spazio, la sonda è arrivata al confine dei 100 chilometri che sancisce la fine dell’atmosfera terrestre e l’inizio dello spazio. Il fondatore di Amazon sembra aver battuto la concorrenza di Elon Musk e altri, riuscendo a portarsi avanti in questa battaglia a suon di collaudi e miliardi spesi per progetti aerospaziali.

L’obiettivo è portare per la prima volta un equipaggio umano nello spazio grazie ad una compagnia commerciale; la navicella “New Shepard” ha una capienza massima di sei astronauti. Il nome è dovuto ad Alan Shepard, primo uomo statunitense ad abbandonare l’atmosfera terrestre.

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Il successo di martedì scorso nasce dal 2006, anno in cui cominciarono i primi test, la compagnia di Bezos per ora si mette in prima fila in questo settore. Il vero avversario però non sembra essere la Space X di Elon Musk, infatti la Virgin Galactic ha già da anni pronto il cosmodromo, anche se i test sono stati stoppati dopo l’incidente che ha portato alla morte di uno dei due piloti del velivolo (l’abbiamo raccontato in un nostro articolo). La corsa allo spazio si prepara ad  essere gestita attraverso una forte cooperazione tra agenzie governative e compagnie private.

Gianluigi Marsibilio