Le nane bianche sono molto pericolose per i corpi celesti troppo vicini ad esse: recenti studi dimostrano che queste stelle possono distruggere un pianeta

Le osservazioni effettuate con il telescopio spaziale Kepler, attraverso la missione K2 e altre misurazioni fatte con gli strumenti del Whipple Observatory, dell’MMT in Arizona e del Keck nelle Hawaii, hanno mostrato come una nana bianca può distruggere un oggetto roccioso che le orbita intorno. L’articolo è stato pubblicato sull’edizione settimanale di Nature, le osservazioni fatte dai team di scienziati presentano un oggetto in transito verso una nana bianca (stella di piccolissime dimensioni, con bassissima luminosità e colore tendente al bianco), potrebbe essere un asteroide, date le dimensioni simili a quelle di Cerere o un piccolo pianeta.

nebulosa

L’astro è collocato nella costellazione della Vergine a 570 anni luce dalla terra e rappresenta una rarità perchè solitamente le nane bianche non riescono a evidenziare nel loro spettro elementi come il ferro e il silicio. Ora, come ha detto, Andrew Vanderburg dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, ”abbiamo la cosiddetta pistola fumante che collega l’inquinamento nana bianca alla distruzione di pianeti rocciosi”. Le teorie fino ad oggi non avevano trovato riscontro ma oggi abbiamo una risposta certa sulla correlazione tra distruzione di oggetti rocciosi e nane bianche, sempre Vanderburg ha fatto presente di come sia importante questa scoperta per capire ” quale sia stata la ricetta per creare pianeti nel nostro sistema solare”.

Gianluigi Marsibilio