Non solo Marte, il centro spaziale americano concentra i propri studi anche su altri corpi celesti

Al centro delle prossime missioni dell’agenzia spaziale Usa saranno Venere e gli asteroidi: sono stati scelti 5 possibili progetti tra i 27 presentati da realizzare entro il 2020, sappiamo sicuramente che solo 1 o 2 di queste missioni potranno essere finanziate e realizzate. Ogni progetto selezionato riceverà 3-4 milioni di dollari per completare gli studi e le analisi sulla fattibilità della missione e entro il 2016 sarà fatta la selezione ufficiale sulle missioni che andranno intraprese.

Lo studio del pianeta Venere è al centro di due dei programmi proposti, il primo è Deep Atmosphere Venus Investigation of Noble gases, Chemistry, and Imaging (DAVINCI), questo progetto propone di studiare l’atmosfera del pianeta attraverso una discesa della durata di 63 minuti, inoltre ha come compito quello di analizzare l’attività vulcanica.

venere e giove

The Venus Emissivity, Radio Science, InSAR, Topography, and Spectroscopy mission (VERITAS), vuole invece creare una mappatura topografica completa della superficie.
Non solo pianeti, infatti la missione Near Earth Object Camera (NEOCam) vuole aggiornare la lista dei corpi celesti presenti nelle vicinanze della terra, NEOCam sarebbe in grado di fornire una caratterizzazione degli oggetti studiati.

L’ultima missione presa in considerazione dallo staff amministrativo della NASA sarà Lucy, l’obiettivo è quello di analizzare gli asteroidi troiani di Giove, avere delle informazioni su questi corpi celesti potrebbe migliorare la nostra comprensione sulla formazione del sistema solare.
Il direttore dello Science Mission Directorate ha concluso la conferenza stampa parlando così di questi nuovi progetti: ” Missioni dinamiche ed emozionanti come queste promettono di svelare i misteri del nostro Sistema solare. E’ un periodo incredibile per la scienza, e la Nasa sta aprendo la strada”.

Gianluigi Marsibilio