L’astronauta Paolo Nespoli tornerà sulla Stazione Spaziale nel maggio 2017, sarà l’europeo più anziano mai andato nello spazio.

Per il cosmonauta sarà la terza volta nello spazio, dopo aver volato con lo Space Shuttle nel 2007 e aver partecipato già alla spedizione numero 26 e 27 dell’ISS nel 2010. L’astronauta sarà il più anziano europeo nello spazio, compirà infatti 60 anni circa 1 mese prima di partire per la spedizione numero 52  porterà gli astronauti sulla stazione. Roberto Battiston, presidente dell’ASI (agenzia spaziale italiana) spiega il motivo per cui è stato selezionato Nespoli: “Ci interessa capire cosa accade quando un astronauta rimane molto a lungo nello spazio”; la missione sarà della durata di un anno.

“Queste missioni -conclude Battiston- sono necessarie per capire come gestire un viaggio di lunga durata, magari verso marte”. Naspoli è stato selezionato dall’ESA e dalla NASA e partirà dal cosmodromo di Bajkonur; la selezione è stata fatta anche in base alla sua esperienza. Infatti Nespoli può essere definito un veterano dello spazio.

Frank de Winne,  in session training with SPIN experiment at GCTC

L’Italia contribuirà ancora una volta al progetto dell’ISS, confermando una media di circa 1 volo ogni due anni. Questa frequenza di astronauti italiani dimostra come sia solido il legame tra Nasa e Asi, non solo sulla fornitura di materiale e blocchi abitativi per il laboratorio in orbita, ma anche per la partecipazione degli astronauti italiani alle missioni spaziali.
Qui l’intervista a Paolo Nespoli (http://asitv.it/media/vod/v/2042)

Gianluigi Marsibilio

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