A Expo Milano 2015 si discute di alimentazione di qualità, ma 1 italiano su 10 non può permettersela

1/10 degli italiani non ha soldi sufficienti per il cibo e oltre 4 milioni di persone vivono grazie ad aiuti alimentari, questi dati emergono dal rapporto del Censis, presentato a Milano il 4 luglio, che vuole analizzare la relazione tra gli italiani e il cibo. Questa ricerca, chiamata ‘’Italiani e il cibo: un’eccellenza da condividere’’, è stata realizzata per il padiglione Italia ad Expo 2015. Il report si concentra sul tema della nutrizione e dai dati si evince che quest’anno oltre 2,4 milioni di famiglie non hanno acquistato i beni alimentari necessari a causa di gravi problemi economici.

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Il dato è particolarmente preoccupante se messo in relazione  alle cifre di altre annate, infatti sono circa un milione in più le famiglie che hanno avuto dei problemi ad acquistare il cibo rispetto al 2007, registrando un aumento dell’84,8%. Le regioni in cui il risultato si fa più allarmante sono la Campania (14,2%), la Puglia (16,1%) e la Sicilia ( 13,3%). Le cifre sono più eclatanti quando sono presenti famiglie con più figli, il 12,2% di famiglie con figli minori non ha potuto acquistare il cibo necessario .

Le famiglie con più figli hanno dovuto tagliare dal 2007 oltre il 15% delle spese alimentari, questa percentuale sale al 18% quando in famiglia ci sono più di 3 figli. Queste disuguaglianze alimentari sono all’origine della crescita delle divisioni sociali: le famiglie con un capofamiglia operaio hanno fatto fronte ad una riduzione di spese alimentari del 17,3%, a differenza delle famiglie con capofamiglia dirigente che hanno affrontato una riduzione di circa il 9%.

Gianluigi Marsibilio

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